Oggi ci riposiamo: basta analisi su professori da riformare e su studenti da cacciare fuori a pedate
.
Vi propongo invece un esempio di ottima comunicazione: guardate la sigla di questo programma (un vero e proprio cult degli anni ‘90) intitolato “Solletico“, condotto all’epoca da Elisabetta Ferracini (figlia della ben nota Mara Venier) e Mauro Serio (gioioso intruso nell’attuale Prova del cuoco).
La sigla, nonostante abbia quasi 20 anni, ha una freschezza disarmante: è bella, vivace, ironica, colorata, creativa e segue molto bene la canzone che l’accompagna.
Un chiaro segnale che non abbiamo bisogno di rimpinzarci SEMPRE e COMUNQUE di format esteri: le cose buone le sappiam fare anche in casa (basta far lavorare l’orda di creativi che è già stata assunta), solo che abbiamo il vizio imperante di riscaldare tutto nel microonde.
Piccolo requiem: il programma nel 2000 è stato sostituito da La vita in diretta (causa bassi ascolti ma, come il tempo ci insegna, i format cambiano e s’aggiornano: L’albero azzurro va avanti da 18 anni ininterrotti).
Io avrei sostituito i dirigenti, secondo me ne avremmo guadagnato tutti.
Marco


